Come Limitare il Dialogo Interno

Blocca il Dialogo Interiore!!


Grazie Dany,
Oggi, Daniela una cara amica, mi ha dato l’input per affrontare un tema scottante: il dialogo nemico interno!
Dany è venuta all’incontro conoscitivo di GiustoPesoPerSempre.
E’ una ragazza solare, con grande personalità e un carattere splendido. Era incuriosita dal metodo GPXS e ha deciso di partecipare all’incontro nonostante i suoi mille impegni.

Dany segue una dieta seria presso una dietologa qualificata e fa regolarmente movimento fisico, ma sta ancora lottando con qualche chiletto antipatico e ostinato!
Oggi le messaggio via FB per sapere come procede e lei mi risponde così: “Ciao caro…ho mollato un po’…infatti oggi avrei il controllo dalla dietologa ma non ci andrò…:(:(:( ”

,
La incoraggio, chiarisco che comprendo il suo stato d’animo essendoci passato anch’io. Le dico che so come si sente e lei per chiarire mi risponde:

” Si….oggi mi sento proprio una M…”


Accidenti che violenza verbale!


Eppure, a pensarci, quante volte anch’io ho abusato del linguaggio con me stesso e quante di voi lo fanno ogni giorno?


Anche tu?

Lo hai fatto anche tu?


Troppo spesso ci arroghiamo il diritto di sputare sentenze contro noi stessi, con una brutalità a dir poco inaudita.
Usiamo termini che non useremmo neppure verso il nostro peggior nemico:

sei grassa, sei flaccida, fai schifo, sei una m…

STOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOP

Se veramente ci tieni a cambiare le cose, comincia da oggi stesso a dare maggior attenzione alle parole che usi con te stessa.
Le “delicatezze” che ci sputiamo contro, sono più pericolose di un tanto temuto piatto di lasagne al forno!

Siamo tanto attenti all’alimentazione quanto disattenti alle delicatezze verbali che ci tiriamo contro.
Ogni insulto che ci facciamo, va a minare la propria autostima creando ferite difficili da rimarginare.
Questo è ancora più accentuato quando usiamo delle metafore che danno un immagine di supporto al nostro insulto. In sostanza, stiamo sottolineando con doppia riga e tanto di evidenziatore giallo…


Se mi dico sei una M… il mio cevrello andrà subito a cercare l’immagine corrispondente!


La nostra mente inconscia ragiona per immagini e l’immagine che le presentiamo in quel momento è a dir poco disgustosa…


In quell’istante abbiamo creato un piccolo percorso sinaptico nel nostro cervello che crea l’associazione “ io, uguale una grande M…”


La nostra mente inconscia non sa distinguere tra finzione e realtà e questo film mentale che ci siamo fatti, diventà per il cervello una realtà di fatto.


Qual’è il rischio a cui andiamo incontro, continuando di questo passo?
E’ che presto o tardi andremo a ledere la nostra identità.


Abbiamo portato una semplice e momentanea opinione molto in profondità, sino ad arrivare al livello logico più importante, quello chiamato appunto IDENTITA’.


Non sarebbe più edificante e utile ripeterci frasi e complimenti incoraggianti?
Capisco che il passo forse è troppo lungo per il momento, ma una cosa la potete fare a partire da ORA.

Ecco due semplici metodi:


1) Ogni volta che la vocina dentro ti dice sei….. prova a bloccarla rispondendogli a tono, come se stessi cazziando una collega antipatica. Supponiamo che la vocina ti stia dicendo: ” mi sento una cicciona”.
Bloccala subito dicendole da arrabbiata: “ma chi ti credi di essere per darmi un giudizio simile! ”
Oppure

2) Riprendi quel termine “vietato” e prova a sostituirne una vocale o consonante.
Supponiamo che la vocina ti stia dicendo ancora: ” mi sento una cicciona”.
Potresti ripetere la frase in questo modo:” mi sento una ciccina” o meglio: ” mi sento una bibbiona” o ancora: ” mi sento una ricciona” etc.

Ti è chiaro?
Cosa succede mettendo in atto uno o entrambi questi 2 stratagemmi apparentemente ridicoli?


Succede che forse ti troverai proprio a ridere di te stessa.

Talvolta, il secondo esempio è ancora più efficace perchè crea una sorta di cortocircuito interno e istantaneamente spezza la situazione emotiva che si era creata, Infatti questo metodo è utile per sdrammatizzare anche le critiche che ci arrivano da altre persone, m a torniamo a noi stessi.

E’ inutile?


Assolutamente no.

Lo scopo è quello di distrarre la mente inconscia e attenuare l’impatto emotivo di quel particolare momento.
Perchè infondo, si tratta di momenti, e

non è buono trasformare dei momenti in ferite permanenti, non trovi?

Questo è solo un briciolo di ciò che affronteremo e metteremo in pratica al corso di GiustoPesoPerSempre.
Continua a seguirci e presto scoprirai la data e il luogo del corso che ti cambierà la vita!


A proposito, volevi sapere com’è andata a finire con Dany stamattina?
Abbiamo concluso in positivo, il morale si è alzato, io mi sono preso un mucchio di complimenti ?? e lei si è portata a casa la sua prima coaching gratuita.


Direi niente male per una giornata cominciata di M…


Ciao a tutti Dimagritrici e Dimagritori Veri!

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